San Nazzaro Val Cavargna, in breve
San Nazzaro Val Cavargna (San Nazzè in dialetto comasco, AFI: /ˌsaŋ naˈdzɛ/, e semplicemente San Nazzaro fino al 1863) è un comune italiano di 257 abitanti della provincia di Como in Lombardia.
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Al tempo del Ducato di Milano, il comune di San Nazzaro era membro della pieve di Porlezza. Al tempo di Maria Teresa d'Austria, San Nazzaro costituiva un importante polo estrattivo-siderurgico del Ducato di Milano. Le politiche di riorganizzazione amministrativa del Regno d'Italia da parte di Napoleone Bonaparte comportarono, nel 1812, un allargamento dei confini territoriali di San Nazzaro, al quale vennero aggregati i comuni di Cavargna e San Bartolomeo. In seguito alla caduta di Napoleone, l'aggregazione venne tuttavia abrogata con l'attivazione, da parte degli austro-ungarici, dei comuni della Provincia di Como del Regno Lombardo-Veneto. Nel 1863 la denominazione di "San Nazzaro" venne modificata in "San Nazzaro Val Cavargna".
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Chiesa dei Santi Nazzaro e Celso La chiesa dei Santi Nazzaro e Celso, il cui aspetto attuale si deve ad alcuni interventi architettonici del 1908., ha origini che affondano al XIII secolo Nel 1582 fu elevata al rango di parrocchiale e, durante una visita pastorale dello stesso anno, Carlo Borromeo ne ordinò un ampliamento. Dell'antico edificio romanico rimane solo il campanile, in pietra locale a vista, dotato di due piani di bifore situati al di sotto della cella campanaria e di resti di archetti in tufo. Delle due bifore, solo una è completa di capitello a gruccia in tufo con colonnina, mentre l'altra ha semplicemente una pietra messa di traverso.
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