Brienno, in breve
Brienno (Brienn in dialetto comasco, AFI: /briˈɛn/) è un comune italiano di 316 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Si estende sulla sponda occidentale del Lago di Como a 17 km di distanza dal capoluogo lariano.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Le origini del borgo non sono certe; sono stati però trovati reperti che fanno risalire, con buone probabilità, il paese all'epoca celtica, mentre è del X secolo la prima fonte scritta. Sul territorio sono stati ritrovati alcune are pagane del IV-V secolo a.C. e un gioiello a forma di serpente di epoca preromana. All'epoca romana risalgono invece due lapidi trascritte da Girolamo Borsieri, il quale le collocò nel giardino della propria abitazione di Como. Successivamente, le lapidi divennero proprietà del vescovo di Como Lazzaro Carafino, che dapprima posizionò le due lapidi nei giardini dell'episcopio comense (1644) e poi le spostò nella nativa Cremona.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
A picco sul lago si trova la chiesa dei Santi Nazaro e Celso, parrocchiale riedificata nel XVII secolo in stile barocco ma originariamente costruita sulla base di una cappella databile all'XI secolo e sicuramente attestata nella pieve di Nesso a partire dalla fine del XIII secolo. Tracce dell'originario edificio in stile romanico si conservano nella parte più bassa del campanile. Al suo interno, la chiesa conserva vetrate primocinquecentesche e la pala d'altare di Enea Salmeggia Madonna col Bambino e i santi Domenico e Caterina da Siena, opera datata 1618 che un tempo si trovava nella vicina casa parrocchiale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Brienno è un piccolo paese che si affaccia sulla riva occidentale del lago di Como. Dominato dal Monte Comana (1200 m s.l.m.), il paese è posto ad un'altitudine di 203 m s.l.m. ed è composto da un rilevante centro storico, nucleo compatto a prevalente sviluppo verticale, su suolo roccioso in marcata pendenza. Tra i corsi d'acqua che attraversano il territorio comunale si menzionano i torrenti Torascia e Corrente.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.