Laino, in breve
Laino (Laìn in dialetto comasco, AFI: /laˈiŋ/) è un comune italiano di 567 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Il comune è situato nella Val d'Intelvi. Patria di molti artisti intelvesi, conserva ancora l'antico tessuto abitativo.
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Come attestato da alcuni reperti oggi conservati presso il Museo Archeologico di Como, il territorio Laino era già frequentato in età romana. Alla fine dell'Ottocento vennero infatti trovati una tomba romana e, in località San Vittore, un paio di orecchini d’oro filigranati a forma di cestello e alcuni frammenti ritenuti romani. La più antica testimonianza storica di un insediamento vero e proprio sul territorio è rappresentata invece da un'epigrafe sepolcrale di un tale Marcelliano, suddiacono milanese che nel 556 aveva vatto edificare un castello nella località di San Vittore, sul limitare dell’altopiano. Nel VII secolo, il castello avrebbe costituito un castrum dei bizantini.
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DI origine romanica ma modificata nei secoli successivi fino al XVIII, nel 1579 fu elevata a parrocchiale e nel 1755 a prepositurale. Introdotta da un piccolo sagrato a cui si accede passando attraverso un ingresso ad arco situato al termine di ciò che resta di un percorso della Via Crucis, la chiesa conserva opere del Barberini, di Antonio Crespi e di Giulio Quaglio (peraltro ivi sepolto). L'oratorio di San Vittore, di origine romanica, si trova su un rilievo fuori dal paese non distante dalla riva scoscesa del torrente Lirone, lungo la strada per Osteno. Costruito intorno al 1400 sopra le mura del castrum edificato nel VI secolo dal suddiacono Marcelliano, ha un portico con affreschi quattrocenteschi e un portale del 1587.
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Laino si adagia su di un terrazzo boscoso nella zona settentrionale della Valle d'Intelvi, è percorso dal torrente Lirone che si forma fra i monte di Lenno e la Cima di Doaria e confluisce nel ramo del Telo che scende verso il lago di Lugano sboccando a Osteno.
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