San Fermo della Battaglia, in breve
San Fermo della Battaglia (fino al 1911 Vergosa; San Fermu in dialetto comasco, AFI: /saŋˈfermu/) è un comune italiano di 7 770 abitanti della provincia di Como in Lombardia.
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L'area occupata dall'antico abitato di Vergosa (così si chiamava San Fermo fino al 1911) è certamente abitata stabilmente fin dall'Età del Bronzo: i siti archeologici confinanti di Lora, Prestino e Pianvalle (Como) attestano l'esistenza, già nell'Età del Ferro, di una prospera comunità di villaggi attraversata da una strada che da Como, passando per Vergosa e il suo territorio, conduceva verso Uggiate e Olgiate, oggi in parte ricalcata dal tracciato Como-Varese (SP17). Di epoca romana sono invece alcune iscrizioni religiose riportate alla luce nel territorio comunale di San Fermo. In origine, il luogo ospitava il villaggio di Nullate, probabilmente fondato dai Celti (come suggerirebbe il suffisso -ate) e, durante il Medioevo, parte del comune di Como.
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===== Chiesa di Santa Maria Immacolata ===== La chiesa di Santa Maria Immacolata, nota anche come chiesa di Santa Maria in Nullate, sorge sul luogo laddove si trovava un tempio pagano, trasformato in edificio di culto cristiano nel corso del III secolo. Consacrata nel giugno del 1095 da papa Urbano II, il 2 maggio 1622 la chiesa fu elevata a parrocchiale indipendente dall'arcipretura di San Giorgio in Como. Per esigenze di una maggior capienza, nel 1718 si procedette a una ricostruzione completa della chiesa. Lavori di ampliamento si registrarono anche nel 1870. All'interno, la chiesa conserva un grande dipinto raffigurante Santa Chiara e santa Lucia e un quadro seicentesco dell'Immacolata Concezione.
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Dopo secoli di vocazione agricola, tra gli anni 1970 e 1980 l'economia di San Fermo della Battaglia vide un notevole sviluppo nell'ambito dell'artigianato e dell'industria tessile. Numerosi i pendolari che convergono su Como, così come i frontalieri.
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