Albiolo, in breve
Albiolo (Albiöö in dialetto comasco, AFI: /alˈbjøː/) è un comune italiano di 2 788 abitanti della provincia di Como in Lombardia, facente parte dell'area dell'Alto Olgiatese.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Albiolo sorse probabilmente attorno al II secolo, come uno degli avamposti militari (presidi) posti dai Romani sulle colline del comasco in seguito alla fondazione di Como, a cui il paese fu strettamente legato anche durante il Medioevo. Albiolo può vantare inoltre il passaggio di Federico Barbarossa, imperatore tedesco che sconfitto dalla Battaglia di Legnano si apprestava a ritornare in Germania. Gli annessi agli "Statuti di Como" del 1335 citano Albiolo nell'elenco dei comuni che, all'interno della pieve di Uggiate, erano incaricati della manutenzione del ponte che, passando sul Lura, immetteva nel territorio di Gaggino. Lo stemmario Carpani raffigura lo stemma della famiglia de Albiolo, attestandone la presenza nel XV secolo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Un crocevia di strade che congiungono Valmorea, Albiolo e Cagno ospita l'oratorio di San Martino, detto anche "chiesa di Sant'Anna", uno dei monumenti più antichi di Albiolo. L'antico oratorio, che costituisce una delle testimonianze d'arte romanica minore nell'ambito della pieve di Uggiate, risale almeno al XII secolo, ma venne ampliato nel corso del XV secolo. Originariamente dedicato a San Martino di Tours (venerato come protettore degli agricoltori), l'oratorio cambiò il suo nome in occasione di un voto fatto a Sant'Anna durante la peste del 1630.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel dialetto locale, gli abitanti di Albiolo sono chiamati curbatt, cioè corvi. Il soprannome deriverebbe da una storia popolare secondo la quale la gente di Cagno, vedendo che cresceva dell'erba sul campanile del paese, decise di far salire in cima ad esso, per mezzo di una carrucola, un asino legato a una corda, affinché mangiasse l'erba che era cresciuta. Tuttavia le cose non andarono come essi avevano sperato, perché l'asino, che era stato legato per il collo, morì strozzato prima di arrivare in cima. I cagnesi chiamarono poi gli abitanti dei paesi limitrofi per cucinare e mangiare l'asino. Arrivarono quindi, in successione, le genti di: Caversaccio (nel comune di Valmorea), che macellarono l'asino, da cui il soprannome Peraa (scuoiatori);
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune di Albiolo è collocato su una piccola altura della fascia collinare nord-occidentale della provincia di Como, a breve distanza dal confine con la provincia di Varese e a pochi chilometri dal confine tra l'Italia e la Svizzera. Risulta pertanto inserito nella cosiddetta Regio Insubrica. Tre sono i colli principali su cui si erge: Colle Albiolo, Colle Montenuovo e Colle Muffetta. Il territorio albiolese è occupato, oltre che da abitazioni, da boschi, prati e campi coltivati. Nella parte orientale di Albiolo sgorga il rio Luretta di Albiolo, immissario del Lura, mentre in quella occidentale nasce il rio Renone, tributario del Lanza.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.