Corrido, in breve
Còrrido (Còrit o Còret in dialetto comasco, AFI: /ˈkɔrit/ o /ˈkɔret/) è un comune italiano di 844 abitanti della provincia di Como in Lombardia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Ai tempi del Ducato di Milano, Corrido faceva parte della pieve di Porlezza. Quando nella seconda metà del XVIII secolo la Lombardia austriaca fu suddivisa in province, il comune di Corrido, sempre confermato nella Pieve di Porlezza, venne in un primo momento inserito nella Provincia di Como per poi tornare, nel 1791, in quella di Milano. Con le riorganizzazioni territoriali del Regno d'Italia da parte di Napoleone Bonaparte, nel 1812 Corrido vide un allargamento dei propri confini territoriali, che si estesero ai comuni di Buggiolo e Seghebbia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Uno sperone roccioso dominante il torrente Cuccio ospita la chiesa dei Santi Materno e Martino, elevata a parrocchiale nel 1587 e rifacimento di una costruzione attestata nella pieve di Porlezza a partire dal Duecento. Edificio a tre navate, la chiesa ospita tele e affreschi dei secoli XVII e XVIII, paliotti barocchi in scagliola policroma ad opera dei Magistri intelvesi, oltre a un Crocifisso di legno compreso in una cornice dorata. Corrido ospita inoltre una serie di piccoli oratori databili al XVII secolo: oratorio di Sant'Antonio abate, sito in località Biccagno e attestato durante la visita pastorale dell’arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli nella pieve di Porlezza, nel 1751; oratorio di Sant'Antonio da Padova in località Cancellino;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
A Corrido si festeggia le festa patronale dei santi Materno e Martino (terza domenica di luglio). Per quanto concerne le frazioni, a Biccagno si festeggia sant'Antonio abate (terza domenica di gennaio), a Cancellino Sant'Antonio da Padova (3 giugno) e a Molzano San Benedetto (prima domenica dopo Pasqua).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nei secoli passati Corrido costituiva un territorio a vocazione essenzialmente agricola: nelle zone più a valle erano diffuse la frutticoltura e la viticoltura (vi si produceva un vino chiaro e leggero, soprannominato el ciarèl) e sulla frutticoltura, mentre l'economia delle aree più a monte era basata sulle coltivazioni di mais e foraggio, la produzione di legname e lo sfruttamento di pascoli. A partire dalla seconda metà del Novecento prese piede il fenomeno del pendolarismo di operai impiegati nell'edilizia ma ancor di più il frontalierato verso la Svizzera, cosicché solo una minima parte della popolazione rimase impiegata nel settore primario (perlopiù nell'allevamento di bovini).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune di Corrido occupa le alture moreniche che ricoprono le ultime pendici del Monte Colmen (m 1099), in posizione dominante sull'ampio conoide depositato dal torrente Cuccio, a un'altezza variabile fra i 480 ed i 570 metri. Il territorio comunale si colloca sulla destra orografica della Val Cavargna e si allarga verso la Val Rezzo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.