Mozzate, in breve
Mozzate (Muzzaa in dialetto comasco, AFI: /muˈtsaː/) è un comune italiano di 8 733 abitanti della provincia di Como in Lombardia.
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Il territorio di Mozzate seguì con tutta probabilità le vicende della sua regione. Inserito nell'areale della cultura di Golasecca dovette avere già V secolo a.C. vantaggio di una rete di traffici gravitante attorno al nuovo centro proto-urbano di Medhelan, nome celtico di Milano. Gli stanziamenti degli Insubri occupavano anche il territorio di Mozzate e, a partire dal III secolo a.C., questo, subì un processo di integrazione con la presenza romana nella Pianura Padana. Da Mozatum, nome romano di Mozzate, passava la Via Mediolanum-Bilitio, che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Luganum (Lugano) passando da Varisium (Varese).
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La chiesa parrocchiale di Mozzate è dedicata a Sant'Alessandro Martire. A tre navate, con pianta a croce latina, non se ne conosce la data esatta di costruzione. Comunque si evince dal Liber Notitiae Sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero che esisteva nel XIII secolo. Fu ampliata nel 1568 dal parroco Perego e consacrata da San Carlo il giorno 11 settembre 1581 come prova una pergamena autografa rinvenuta nell'Ottocento durante il rifacimento dell'altare, dove era stata murata insieme con alcune reliquie di Santi. La chiesa e il suo campanile sono di buone linee architettoniche: l'altare, risalente agli anni 1842-1844, con un bassorilievo scolpito da Antonio Galli, reca la scena del martirio di sant'Alessandro.
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Il comune di Mozzate è storicamente suddiviso nei quattro rioni Bozzente, Torre, Mornera e Solaro che, con cadenza annuale, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono (prima o seconda domenica di settembre), si fronteggiano nel Palio dei Rioni di Mozzate. Il rione Bozzente prende il suo nome dall'omonimo torrente che scorre nel suo territorio, che è situato nella parte settentrionale del comune di Mozzate ed è delimitato a sud-ovest dalla linea ferroviaria e a sud-est dalla strada provinciale 24 (localmente via Guffanti).
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L'agricoltura era un tempo l'attività più redditizia di Mozzate, che aveva di conseguenza un assetto tipicamente rurale, caratterizzato nel centro storico dalle tipiche case a corte e da cascine nella campagna. Il rapido evolversi economico del Dopoguerra ha mutato la vecchia realtà: continuano ad operare alcune aziende agricole ma nel contempo si sono sviluppate decine di iniziative nel settore industriale ed artigianale, con l'impianto di imprese di medie o piccole dimensioni. Inoltre è stato quasi completamente abbattuto riconvertito il centro storico; si sono approntate aree industriali e piani di intervento in zone già agricole; sono cresciute le abitazioni, anche grazie alla realizzazione degli spazi destinati all'edilizia economico-popolare.
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Il territorio del comune è percorso dai torrenti Bozzente e Gradeluso, che corrono rispettivamente a nord-est e a sud-ovest del paese. Affluenti del Bozzente sono alcune valli a carattere torrentizio: l'Antiga, che scorre nella Valle di Prei, il Lambarin e il Vaiadiga, che scorre nella Valle di Pirra. La presenza di questi corsi d'acqua ha segnato la storia del paese, che ha subito diverse inondazioni. Il territorio comunale a sud-ovest (in direzione del pianalto dell'Olona) e a settentrione (in corrispondenza delle prime morene) era un tempo ricco di boschi e pinete. L'area boschiva superstite a nord di Mozzate è ora tutelata dal Parco Regionale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate.
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