Lurago d'Erba, in breve
Lurago d'Erba (semplicemente Lurago fino al 1863; Luragh in dialetto brianzolo, AFI: /lyˈraːk/) è un comune italiano di 5 592 abitanti della provincia di Como in Lombardia.
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Da Lauriacum, nome latino di Lurago d'Erba, passava la via Mediolanum-Bellasium, strada romana che metteva in comunicazione Milano con Bellagio. All'epoca romana risalgono alcune sepolture rinvenute sul territorio, nelle quali vennero trovate monete degli imperatori romani Antonino Pio, Faustina, Marco Aurelio, Alessandro Severo, Gordiano III, Costantino I, Costantino II e Valente. La più antica menzione storica di Lurago si ritrova nel testamento dell'arcivescovo milanese Ansperto, datato 879, documento nel quale viene citato un tal Grasberto de Laurico. All'891 risale invece la prima menzione storica di Rachinulfo, arciprete di Incino e figlio del fu Ilderado di Lurago.
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Chiesa di San Giovanni Evangelista (a Lurago), elevata a sede parrocchiale nel 1529. La chiesa fu costruita sulla base di un'omonima cappella attestata nella pieve di Incino già nel XIII secolo, citata anche da Goffredo da Bussero. Modificata nel Settecento, la struttura fu completamente ricostruita agli inizi del XX secolo e riconsacrata nel 1913; di poco successivo è l'adiacente campanile, denominato "Torre dei Caduti". Battistero (a Lurago), risalente al XVII secolo, in pieno centro storico. Ex-chiesa di San Giorgio (a Colciago), già chiesa parrocchiale menzionata da Goffredo da Bussero ma dal XVIII secolo sconsacrata e completamente inglobata nell'omonima cascina.
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Territorio di millenaria vocazione agricola, Lurago d'Erba fu un centro dedito alla bachicoltura e, più in generale, alla coltivazione di vasti terreni agricoli appartenenti a famiglie nobiliari come i Sormani e i Durini. Molto praticato era anche l'allevamento, specialmente di vitelli - localmente detti buscìn - e di maiali. Nel XIX secolo, il territorio luraghese divenne rinomato per la lavorazione artigianale del vimini finalizzata alla produzione di ceste e canestri. In questo contesto, negli anni 1957 e 1959 Lurago ospitò una Mostra del vimini di carattere nazionale, evento che si tenne ancora negli anni 1960.
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