Asso, in breve
Asso (AFI: [ˈasːo], Ass in dialetto vallassinese, AFI: /ˈas/) è un comune italiano di 3 575 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Questo antichissimo borgo (i primi insediamenti risalgono al 2000 a.C.) è il capoluogo della Valle Assina o Vallassina, equidistante dai due rami del lago di Como e dotata ab immemorabile di autonomia religioso-amministrativa sotto forma di pieve arcivescovile (ancora oggi, il prevosto di Asso ha di diritto per tutto il tempo del suo mandato il titolo di monsignore).
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Le più antiche tracce umane sono state ritrovate in località Cranno di Asso e risalgono al 6500 a.C., ma si hanno testimonianze di insediamenti stabili successivi (dal 3500 a.C. al 400 a.C.) anche in altre frazioni come Brazzova, Dosso e Pagnano. Del periodo romano si conservano due interessanti epigrafi, una conservata ora nella torre del castello, e l'altra nella sala consiliare del municipio, oltre che resti di una conduttura, una moneta dell'imperatore Decio e tracce di un selciato. Asso era la sede principale del pago romano in cui si inserì, successivamente la pieve cristiana, nel III secolo, secolo che vide l'introduzione di questa religione, definitivamente affermatasi alla fine del V.
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La chiesa prepositurale di Asso, dedicata a san Giovanni Battista, fu edificata tra il 1641 e il 1675, su progetto dell'ingegner Rusconi, sul luogo di un'antica chiesa con la stessa dedicazione, abbattuta nel 1634; fu consacrata il 31 maggio 1752 dall'arcivescovo Pozzobonelli. Vide la facciata rifinita nel 1962. Nel 1634 venne eretto il campanile, nello stesso stile di quello del santuario della Madonna di Sommaguggio e di quelli delle chiese dei Santi Materno e Ambrogio, di Valbrona, e di San Michele di Visino, edificato in pietra viva tra il 1595 e il 1639. Era un'opera già prevista da Carlo Borromeo («si faccia un campanile quando si potrà»), e fu costruita su iniziativa di Girolamo Curioni, parroco di Asso dal 1570 al 1601, e disegno, attribuito, del Pellegrini.
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La Festa del Cavallo è un'importante manifestazione zootecnica organizzata dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano insieme con il comune e la Pro Asso. Si svolge ogni primo sabato del mese di ottobre. L'idea della manifestazione nacque vent'anni fa da un appassionato di cavalli di razza avelignese, Emendi Delfino, e dall'allora presidente della Comunità Montana Flaminio Pagani. L'iniziativa si svolge solitamente in due parti: nella prima, al mattino, vi sono le rassegne del cavallo avelignese, dei cavalli agricoli e dei cavalli da sella, ma anche di pony ecc., e l'esposizione delle attrezzature agricole;
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L'economia di Asso è stata sempre legata al fiume che l'attraversa, il Lambro. Oltre alle più recenti industrie tessili, una delle testimonianze più lampanti di questa interconnessione è la località Mulini. Nel 1546 Asso era un importante luogo di transito, tanto che il marchese del Vasto, in nome del governo ducale, istituì un ufficio daziario con alcune guardie. Una raccolta di dati statistici riferiti al 1574 sottolinea aspetti peculiari della società locale di alcuni paesi della comunità della Valassina, in particolare riguardo alle attività lavorative e alla composizione sociale. È interessante rilevare la presenza di donne nel mondo del lavoro. Secondo questa ricerca, il borgo di Asso era composto da centotrentaquattro fuochi per settecentoventi «anime».
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Asso è posto alla confluenza delle valli dell'alto Lambro, in una posizione strategica al centro di una conca comunicante a nord con Civenna e Bellagio e a sud con l'estremo lembo del Triangolo Lariano. La maggior parte delle frazioni, con l'eccezione di Scarenna, sono poste a un'altitudine più elevata rispetto al centro storico. Brazzova, Ca' Nova, Fraino, Gemù, Mudronno, poste poco più a valle di Sormano, formano con questo comune, Caglio e Rezzago i "Monti di Sera". Scarenna è situata, invece, in una piana a sud ovest del centro, detta "Terra Rosa". Dal paese si possono raggiungere le diverse montagne che lo circondano: i Corni di Canzo, il monte Megna, il Palanzone, il Dosso Mattone, il Barzaghino e Croce Pizzallo.
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