Lasnigo, in breve
Lasnigo (Lasnigh in dialetto brianzolo, AFI: /laˈʒniːk/) è un comune italiano di 447 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Il comune fa parte del cosiddetto Triangolo Lariano.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il ritrovamento, nel territorio lasnighese, di punte di freccia in selce e di capanne preistoriche lascia intendere che la zona fosse frequentata dall'uomo già prima degli albori della storia. Da Lasnigo, in epoca romana, passava la via Mediolanum-Bellasium, strada romana che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Bellasium (Bellagio). La presenza romana sul territorio lasnighese è inoltre attestata da alcuni reperti d'epoca, tra cui: una lapide in cui è citato un tale Caio Alebo, soldato della IX regione romana; alcune tombe a inumazione e a incenerizione databili al II secolo, ritrovate nella parte più antica del paese e comprensive di corredo furerario.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La chiesa di Sant'Alessandro, posta sul culmine di una collinetta nelle vicinanze di Lasnigo lungo la strada che collega Erba a Bellagio, è una delle costruzioni romaniche più significative della Valassina, con un campanile del XIII secolo e un ciclo d'affreschi interni di notevole bellezza del XV secolo, da ammirare la Crocifissione di Andrea De Passeri di Torno del 1513. Bello l'esterno circondato dalle cappelle settecentesche della Via Crucis. Voluta da san Carlo Borromeo, la chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria (1640-1680) è attestata come parrocchiale negli atti della visita pastorale dell'arcivescovo Andrea Carlo Ferrari datata 1898.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio di Lasnigo comprende numerose località che devono il loro nome alle attività economiche in esse anticamente svolte: Fornace, compresa tra il Lambro e il ruscello proveniente dall'area detta dei Morti di Valmorana; Pra Marcà, ai confini con Asso, il cui nome derivererebbe dalla presenza di un antico mercato; Ruginada, sulla strada per Crezzo, località morenica che in passato ospitava una cava d'inerti; Canavee, terrazzamenti a ovest dell'abitato degradanti verso il Lambro, nei quali si lavorava la canapa. Fino alla metà del Novecento Lasnigo ospitava numerosi picasass, ossia artigiani dediti alla lavorazione della pietra, seguendo una tradizione risalente al XVIII secolo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.