Monguzzo, in breve
Monguzzo (Monguzz in dialetto brianzolo, AFI: /muŋˈɡyts/) è un comune italiano di 2 391 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Nel comune, situato a circa 18 km da Como, 45 km da Milano e 20 km da Lecco, sorge un antico castello che risale alla prima età medievale, proprietà dell'Ordine dei Fatebenefratelli. Sul territorio comunale è inoltre presente un Santuario dedicato alla Madonna di Lourdes. Il paese è parte del Parco regionale della Valle del Lambro.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Da Monguzzo, in epoca romana, passava la via Mediolanum-Bellasium, strada romana che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Bellasium (Bellagio). Nel XIV secolo la strada di collegamento con il capoluogo lombardo aveva invece il nome di strata da Niguarda, la cui manutenzione spettava anche a quello che in quel tempo era noto come "locho da Maguzio". Le vicende storiche di Monguzzo sono strettamente legate a quelle del castello, il suo monumento più importante, la cui esistenza è già documentata nel X secolo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La Chiesa dei Santi Biagio e Sebastiano è la parrocchiale del paese, situata all'angolo tra le vie A. Manzoni e Chiesa, poco distante dal castello feudale ed edificata in sostituzione di una precedente chiesa del XIII secolo. La costruzione dell'attuale edificio è iniziata alla fine del XIX secolo come nuova parrocchia dedicata a San Biagio, in un luogo facilmente raggiungibile sia dagli abitanti di Monguzzo che da quelli di Nobile. Nel 1890 viene aggiunta la dedicazione a San Sebastiano; la sua consacrazione è avvenuta il 15 ottobre 1898 ad opera del cardinale Andrea Ferrari, al termine di vent'anni di lavori. All'interno della chiesa, rimaneggiata alla fine del XX secolo, c'è una statua raffigurante San Biagio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Sul territorio è attiva l'associazione ambientalista Legambiente Erbese che propone svariate iniziative per gli individui e ha particolare attenzione alle scuole primarie. A Monguzzo sono presenti la scuola dell'infanzia, intitolata ad Enrichetta e Giannino Luppis de Rammer, e la scuola primaria, dedicata a Sandro Pertini. In mancanza della scuola secondaria di primo grado, in virtù di una convenzione è data la possibilità agli studenti monguzzesi di frequentare la scuola "Aldo Moro" di Merone.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
A Monguzzo sono presenti la scuola dell'infanzia, intitolata ad Enrichetta e Giannino Luppis de Rammer, e la scuola primaria, dedicata a Sandro Pertini. In mancanza della scuola secondaria di primo grado, in virtù di una convenzione è data la possibilità agli studenti monguzzesi di frequentare la scuola "Aldo Moro" di Merone.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Fino al XIX secolo Monguzzo era un paese prevalentemente agricolo; i vasti appezzamenti erano suddivisi tra pochi proprietari terrieri, che distribuivano la terra ai contadini in cambio di parte del raccolto; a questi ultimi competevano le spese di coltivazione. Solo alla fine dell'Ottocento le condizioni economiche dei contadini migliorarono, grazie all'introduzione del contratto di affitto a denaro; tuttavia già nei primi anni del XX secolo iniziò lo spopolamento delle campagne a fronte di un aumento di lavoratori nelle fabbriche. Inoltre, nel primo dopoguerra ci fu un frazionamento della grande proprietà terriera e l'affermazione di piccole realtà di coltivatori diretti.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Monguzzo si trova nell'Alta Brianza, in una zona prettamente collinare caratterizzata da numerose balze; l'altitudine varia da un minimo di 247 metri (al confine con la località Baggero del Comune di Merone) ad un massimo di 366 metri, corrispondente alla vetta del colle su cui sorge il castello. Il confine settentrionale del territorio comunale è costituito dal lago di Alserio, su cui tuttavia non si affaccia direttamente il paese; tra la zona abitata ed il lago vi è infatti una larga fascia boschiva (cosiddetto "Bosco della Buerga").
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.