Dongo, in breve
Dongo (Dunch in dialetto comasco, AFI: /ˈduːŋk/) è un comune italiano di 3 145 abitanti della provincia di Como in Lombardia. È sito sulla costa nord-occidentale del lago di Como presso la foce del torrente Albano.
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Da Dongo, in epoca romana, passava la via Regina, strada romana che collegava il porto fluviale di Cremona (la moderna Cremona) con Clavenna (Chiavenna) passando da Mediolanum (Milano). In età comunale, Dongo costituiva un borgo fortificato, nato a partire dal nucleo di Martinico. Gli annessi agli Statuti di Como del 1335 riportano "Dugno" come il comune che, all'interno della pieve di Dongo, ha in carico la manutenzione del tratto della Via Regina dal “cantono vinee canonicorum de Dugno …” fino al “capud montis de Sancto Grigorio et ponte de Dugno”. Ai tempi del Ducato di Milano, dalla fine del XV secolo il comune di Dongo seguì per circa tre secoli il destino del feudo delle cosiddette "Tre Pievi superiori" di Dongo, Gravedona e Sorico.
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Attestata come collegiata già nel 1174, la chiesa arcipretale di santo Stefano fu costruita in epoca medievale e ristrutturata nel Settecento. Dell'impianto originario restano una vasca battesimale e resti di affreschi attribuiti a Gian Giacomo Barbelli,. Questi lacerti di affresco si trovano all'interno della chiesa, in due piccole absidi laterali. L'altra abside era invece dedicata ai santi Giovanni Battista e all'omonimo evangelista. La chiesa conserva anche dipinti di Giulio Quaglio e statue di Stefano Salterio. La chiesa di Santa Maria, rifatta da Federico Frigerio sulla base di una precedente chiesa romanica risalente ai secoli XI-XII, conserva decorazioni di Giovanni Mauro della Rovere. Del periodo tardoromanico si conservano ancora alcune sculture.
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Il paese di Dongo sorge alla foce del torrente Albano, lungo il tracciato dell'Antica Via Regina; Dongo si trova anche sull'antico percorso che, attraverso il passo San Jorio, collega il lago di Como alla Valle Morobbia.
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