Caslino d'Erba, in breve
Caslino d'Erba (semplicemente Caslino fino al 1882; Caslén in dialetto brianzolo, AFI: /kaˈzléŋ/) è un comune italiano di 1 662 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Il comune appartiene al cosiddetto Triangolo Lariano. Famoso per la Festa delle Capre che si tiene ogni settembre.
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Secondo Plinio, che cita Catone, i primi abitatori dell'area furono gli Orobi: «Un'orda di popoli selvaggi abitò questa terra rasciutta dalle acque, e spegnendo le fiere, e diradando le selve, e rivolgendo la terra, e affidandole i semi si preparò comode sedi e cibi non inimici all'umana natura», come scrive il Cantù. Riguardo all'origine di questi Orobi, l'ipotesi più accreditata è che fossero Liguri già segnati da una prima fusione con popolazioni celtiche provenienti dalle Alpi nord-orientali, dall'organizzazione sociale fortemente tribale e con uno stile abitativo disseminato. Di questa fase rimane traccia presso il Buco del piombo (paleolitico medio) e presso alcuni resti di accampamento di caccia a Canzo, sulle pendici del monte Rai (mesolitico).
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Il Santuario della Madonna di San Calogero (o Calocero) è una piccola chiesa, di origine medioevale, situata a circa un chilometro di distanza dal centro abitato, in direzione di Scarenna (frazione di Asso) e di Ravella (frazione di Castelmarte dove il torrente Ravella, proveniente da Canzo, sfocia nel Lambro), sul pendio del monte Barzaghino sovrastante la piccola pianura alluvionale creata dal fiume Lambro tra Asso, Canzo e Caslino. Il suo nome è legato al culto mariano (legato alla tradizione di un'apparizione della Madonna a un bambino affamato) e quello di san Calogero diffuso in tutto il comasco e il cui corpo secondo la tradizione sarebbe stato traslato nell'Abbazia di San Pietro al Monte, sempre sui monti lariani.
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