Pianello del Lario, in breve
Pianello del Lario (Pianell in dialetto comasco, AFI: /pjaˈnɛl/) è un comune italiano di 1 071 abitanti della provincia di Como in Lombardia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Per via dei loro nomi, frazioni come quelle di Maggiana Saliana e Maggiana risalirebbero al periodo romano. Nell’Alto Medioevo Pianello costituiva una regia corte dell'abitato di Musso, il quale era stato regalato dal re Liutprando al monastero della Basilica di San Carpoforo a Como, ancora proprietaria del territorio nel 1040. In questo periodo, il centro di Pianello comprendeva il palazzo dell'abbazia, un castello dotato di cinta muraria e fossato e la chiesa di San Martino con annesso un piccolo cimitero. Ai tempi del Ducato di Milano, nel primo quarto del XVI secolo Pianello faceva parte della pieve di Dongo, entro cui figura nuovamente nel 1757, nel 1786 e nel 1791.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La frazione Calozzo ospita la chiesa di San Martino, ricostruita sulla base di un omonimo oratorio già appartenuto all'abbazia della Basilica di San Carpoforo di Como e attestato come cappella nel 1153. Internamente spiccano una croce astile del 1489, un trittico risalente al rinascimento, un tabernacolo del Cinquecento e una serie di dipinti realizzati da artisti dell'area comasca, tra cui Isidoro Bianchi. La chiesa della Madonna della Neve (XVI secolo) fu costruita sulla base di una precedente cappella probabilmente già esistente nella seconda metà del Cinquecento. I lavori di ampliamento dell'edificio avvennero attorno al secondo decennio del XVIII secolo, con il contributo di alcuni pianellesi emigrati a Genova e nel Veneto.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nell'ultimo quarto del XIX, Pianello risultava essere un villaggio basato su una modesta economia di tipo rurale, affiancata da attività nel settore della lavorazione della seta. Frequenti erano sia l'emigrazione stagionale oltralpe, sia quella verso le Americhe.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.