Ronago, in breve
Ronago (Runaach in dialetto comasco, AFI: /ruˈnaːk/) è una frazione di 1 652 abitanti del comune italiano di Uggiate con Ronago, in provincia di Como, in Lombardia. In origine comune autonomo, dal 1º gennaio 2024 si è fuso col comune di Uggiate-Trevano per dare vita al nuovo comune di Uggiate con Ronago. Geograficamente appartiene all'Alto Olgiatese.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Le più antiche testimonianze storiche della presenza umana nell'attuale territorio ronaghese sono rappresentate da un’imbarcazione preistorica, risalente all’età delle palafitte, ritrovata nel corso dell’Ottocento in località Campersico. Durante il Novecento sono invece stati rinvenuti oggetti d'epoca romana, quali un ossuario fittile (oggi conservato presso il Museo Civico e Archeologico di Locarno) e altri resti di tombe romane (rinvenuti nel 1964 durante alcuni lavori stradali). La parte più bassa del paese, situata nella valle del torrente Faloppia, si trovava sulla via romana Novaria-Comum.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La chiesa fu ricostruita tra il 1761 e il 1771, su progetto di Antonio Nolfi. La ricostruzione avvenne sulla base di una precedente chiesa, dipendente dalla pieve di Uggiate e a sua volta edificata laddove un tempo sorgeva un edificio militare di epoca romana. Ingrandita tra le due guerre mondiali, in particolare nel 1939, la chiesa si compone di un'unica navata, si affacciano la cappella della Madonna della cintura (a sinistra) e quella di San Giuseppe (a destra). Il luogo di culto ospita svariate opere di pregio, tra cui va annkverata una serie di affreschi dipinti da Antonio Rinaldi; l'organo, costruito nel 1934 da Carlo Marzoli, Dino al 1942 era collocato nella chiesa di San Simone di Lora (Como).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Sono presenti a Ronago una scuola materna e una elementare. Vi è anche una biblioteca comunale 2 gennaio San Defendente (patrono) 8 maggio San Vittore (patrono) Ultima domenica di agosto Madonna della Cintura
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Come ampiamente illustrato nella sezione storica, il tessuto economico di Ronago è da secoli caratterizzato da una vocazione agricola da un lato e da una serie di intrecci con le vicende socio-economiche della vicina Svizzera dall'altro. In aggiunta alle già citate colture di mais, durante tutto l’Ottocento almeno un terzo del territorio di Ronago era dedicato alla viticoltura. Tuttavia, le vigne andarono col tempo distrutte a causa di infestazioni di fillossera. La produzione di vino venne dunque soppiantata da quella di miele, sotto impulso dell'industria dolciaria Ambrosoli fondata a Ronago nel 1923. Verso la fine dell'Ottocento a Ronago vennero aperti una fornace (1881), un mulino meccanico e una cartiera.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Dista 18 km da Como e si trova a 357 m di altitudine sul livello del mare. Il territorio dell'ex comune aveva un'estensione di 2,1 km² e confinava con Drezzo, frazione del comune di Colverde, Uggiate-Trévano e a nord con la Confederazione Elvetica. Il paese è adagiato su un terrazzo a 360 m di altitudine; a valle scorre il torrente Faloppia, mentre a monte una spina collinare alta 500 metri segnava il confine con la Svizzera e con Uggiate-Trévano. Un vistoso smottamento conoidale forma quasi un gradone tra la valle e il borgo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.